Home   |   Comitato Quad   |   Contatti

header02

header01

Intervista ad Andrea Brunod

Pubblicato in Rubrica Piloti il 14 febbraio 2012

Dopo la vittoria nella classe 450 all’Europeo Baja 2011, il pilota si schiera per il mondiale.

Appassionato di baja e di rally, di chilometri velocità ed offroad, Andrea Brunod ha molti programmi per il 2012: lo start sarà l’Italian Baja di marzo ed il primo obiettivo partecipare alla neonata Coppa del Mondo Baja, sempre su due ruote naturalmente, quelle che lo hanno accompagnato sian dagli anni ’90 dalla pista, al motard, fino all’offroad. 

Nome e Cognome: Andrea Brunod
Soprannone: Bubu
Nato il: 22 Marzo 1971
Risiedi a: Aosta
Professione: Commerciante nel settore dei rottami ferrosi
Corri dal: 2010
Gareggi in sella a: Honda CRF 450 X
Team: AB RALLY TEAM
Moto Club di appartenenza: Africa Twin

Andrea-Brunod-4

La passione per il fuoristrada è iniziata davanti ad un boccale di birra… Esatto, era una serata autunnale del 2008 ed ero con gli amici a bere e parlare di motori: quella sera i sogni sono diventati realtà, abbiamo deciso di acquistare una vecchia Super Ténéré del 1990 e di partire per un tour offroad in Tunisia. E’ stata un’esperienza unica e che ha decretato la malattia per il deserto e la passione per la navigazione.

A distanza di soli quattro anni punti già al titolo mondiale Baja? Diciamo che quest’anno il sogno è partecipare alla neonata Coppa del Mondo Baja, una strepitosa occasione per divertirsi e rincorrere un titolo prestigioso. Non vedo l’ora di cominciare dall’Italian Baja, anche se con al via il “forte” Alberto Basso sarà molto difficile conquistare il primo gradino del podio: ma sarà un onore confrontarmi con lui e gli altri concorrenti di alto livello.

La tua prima Baja è stata nel 2010 e sono arrivate presto le prime soddisfazioni nell’Europeo. Nell’inverno 2009/2010 acquistai un’Husqvarna con cui partecipai per la prima volta alla Baja in Hungheria: rimasi folgorato da questa splendida specialità, un misto di rally e velocità pura che ti trasmette un’adrenalina difficile da immaginare. Lo stesso anno ho partecipato anche al mio primo rally africano, il Merzouga, gara che non riuscii a terminare per guasti tecnici, ma che mi fece innamorare ancor di più del cronometro lanciato in offroad. Nel 2011 ho partecipato alla mia prima Italian Baja e a due gare del Campionato Europeo Baja, vincendo il titolo UEM nella categoria 450cc. E’ stato un Campionato travagliato da non poche vicissitudini sia a livello fisico che per problemi meccanici, ma alla fine ho raccolto una bella soddisfazione con il titolo europeo, che mi ha dato la voglia di essere di nuovo ai nastri di partenza nel 2012.

Quali sono le tue carte vincenti di pilota? Sono nato da turista del fuoristrada e mi piace percorrere molti chilometri, quindi sono un pilota resistente alla fatica, anzi i lunghi percorsi mi valorizzano in termini di classificazione perché ho il tempo di concentrarmi, di recuperare eventuali errori. Sono però anche un amante della velocità (negli anni ’90 correvo in pista e nel 2005 partecipai al Campionato Italiano Motard) ecco spiegata la mia passione per le Baja che uniscono la bellezza del fuoristrada con l’emozione del guidare a gas spalancato.

Sogni nel cassetto? Per il momento continuare a divertirmi e ad allenarmi nelle baja e nei rally africani: quest’anno voglio partecipare alla FIM Bajas World Cup, alle Desert Series organizzate da Edo Mossi e forse anche al Pharaons Rally. Naturalmente l’ambizione è quella di schierarmi in un futuro alla Dakar…

Articolo a cura di Alessandra Manieri

Andrea-Brunod-1Andrea-Brunod-3Andrea-Brunod-2

NB: Sei un pilota e partecipi alle gare promosse dalla Federazione Motociclistica Italiana? Ti dedichiamo una pagina del sito con intervista e foto! Non ci interessano i titoli vinti…l’importante è partecipare. Leggi come e scarica il modulo: http://www.fmiquad.it/archivio/piloti. Per info contatta: info@fmiquad.it.