Il giovanissimo Pilota del Team Farioli in sella al KTM 505: astro nascente del QuadCross Italiano.
A due gare dalla fine del Campionato, Andrea occupa la seconda posizione nella QX2 dell’Italiano QuadCross, promettendo bagarre con i protagonisti di categoria.
Nome e Cognome: Andrea Cesari Junior
Nato il/a: 2 Novembre 1993 a Chiari (BS)
Risiedi a: Capriolo (BS)
Professione: Studente
Corri dal: 2008
Gareggi in sella a: KTM 505
Team: Ktm Team Farioli
Moto Club di appartenenza: Tity & Amarenas
Aneddoti sulla prima volta in quad?
Il mio primo quad era il Polaris Scrambler e lo usavamo io e mio padre per partecipare ai raduni. Un giorno decidemmo di partecipare al raduno Mare e Monti del Superquadshow di Fano dove vedemmo la gara dell’Italiano. Lì restammo subito colpiti, cosicchè appena tornati a casa comprammo un Thypoon 125. A parte che il quad era molto piccolo per me, io non ero bravo: avevo paura e non ero sicuro. Lo usai fino a quando mio padre e il team decisero di organizzare il primo Fast Quad, dove io usai il Polaris Outlaw 525. Da quella giornata iniziò a crescere tutta la mia passione, che mi ha portato fin qui.
Vittoria più prestigiosa o gara più entusiasmante alla quale hai partecipato?
La mia più grande vittoria è stata la partecipazione al Campionato Quadcross Europeo, dove prendono parte tutti i piloti più forti in Europa che si comportano come dei veri professionisti; le piste sono spettacolari, l’organizzazione al top e il pubblico che affolla le manifestazioni a non finire… All’Europeo si respira un’atmosfera spettacolare e sarei “superfelice” di partecipare anche il prossimo anno.
A chi dedicheresti un ringraziamento?
Anche più di uno lo dedicherei a mio padre, mia madre e mia sorella che mi seguono sempre: un grazie alla mia famiglia per le nuove esperienze che mi permettono di vivere e anche per il grande sforzo fisico, psicologico ed economico che sostengono. Dopo di loro un ringraziamento sentito va a tutto il team e al mio meccanico Agostino, alla Ktm Farioli alla Extreme Tech Franco Fratton, alla Dwt Ben e Stefano, a tutti i miei sponsor e per ultimo ad una persona speciale, che da quando ci siamo conosciuti ha sempre creduto in me …Nicola detto “Il Toro”.
Dove preferisci gareggiare: crossodromi, campi fettucciati o percorsi immersi nella natura? Io adoro il quadcross, anche se io ho iniziato ad andare col quad nei fettucciati, ma una volta che inizi a saltare… avrai sempre voglia di continuare a saltare!
Progetti motoristici per il futuro? Spero di continuare a partecipare al campionato italiano e al campionato europeo sempre facendo ottimi risultati.
Sogno nel cassetto? Io direi…. vincere tutto, anche se mi preme molto vincere innanzitutto l’Italiano e l’Europeo. Poi mi piacerebbe andare a correre in America.
Articolo a cura di Alessandra Manieri









