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FMI Quad
Sfida delle Nazioni Europee

Campionato Italiano Baja

Passione ed emozione di una Baja: la sfida con la polvere, il cronometro, il proprio mezzo e gli avversari…

Dopo la straordinaria rivoluzione delle Baja nazionali attraverso il Campionato Italiano Baja 2012, promosso dalla FMI ed organizzato dal Promoter FreeRide Racing, la disciplina rallenta la corsa nel 2013: l’affascinante Baja non ha riscontrato, purtroppo, un numero adeguato di partecipazioni nella stagione 2012, fattore che ha contribuito a rinviare ad un prossimo futuro l’organizzazione di un Campionato. Ma non siamo del tutto fermi!

La proposta Baja FMI 2013 consiste in una prova unica in occasione della classica gara “Italian Baja” che si svolge dal 14 al 17 marzo 2013 a Pordenone.
Per informazioni relative alla manifestazione e l’iscrizione dei piloti, visitare il sito ufficiale: www.italianbaja.com.
Per seguire aggiornamenti in merito all’Italian Baja sul nostro sito, visitare l’home page con i comunicati più aggiornati e  la pagina “Calendari“.

Per seguire le news e gli aggiornamenti relativi al Campionato Europeo Bajas FIM Europewww.bajas.itwww.uem-moto.eu

Per seguire le news e gli aggiornamenti relativi alla Coppa del Mondo FIM Bajaswww.fim-live.com.

Scarica qui le classifiche del Campionato Italiano Baja FMI 2012

 

Caratteristiche di una Baja

Baja-paesaggi-mozzafiato

In sella a moto e quad per scoprire paesaggi mozzafiato e sterrati sempre nuovi, con l’adrenalina che scorre ed il pilota che si misura, chilometro dopo chilometro, con la natura e il mezzo, interpretando il percorso di gara, il terreno, il tempo che scorre. È la formula Baja: una gara di regolarità e velocità dove gli ingredienti principali sono polvere e cronometro, passione ed emozione.

Meno ‘navigata’ del rally ma ugualmente veloce, la Baja si affida alle prestazioni del mezzo senza esasperarne l’allestimento meccanico, coniuga la preparazione psicofisica del pilota con la sua capacità di interpretare il territorio di gara, combina la guida dinamica con l’attitudine alla regolarità e alla gestione dei tempi. Sempre su percorsi nuovi, entusiasmanti, estremamente mutevoli a causa del terreno e dei capovolgimenti meteorologici. Insomma, una gara continua con se stessi e con le insidie del campo di gara, soprattutto quando si sceglie di condurre un mezzo non carrozzato, sempre esposto alla polvere, al vento, all’acqua, alle pietre sollevate dal concorrente che si sta inseguendo.

La Baja nel tempo…

Il predominio incontrastato delle moto, mezzi ideali per affrontare una baja, ha ceduto negli anni non poco spazio alla comparsa dei quad, che si sono inseriti con prepotenza in una formula che premia le caratteristiche meccaniche del mezzo, la sua stabilità, l’estrema maneggevolezza su terreni accidentati, le prestazioni e la velocità. Da più di un decennio i centauri si vedono affiancare e superare da colleghi su quattro ruote, provenienti dalle più svariate discipline motoristiche legate all’off-road.

Tra Prove Speciali e Trasferimenti

Baja-balise

L’evento Baja si articola in massimo tre giornate di gara (quindi in tre tappe) in due delle quali il pilota accumula un punteggio per il Campionato Italiano che nella stagione 2012 si articola in 4 prove. Il vincitore di ogni specifica manifestazione è colui che effettua la prova con maggiore regolarità e minior tempo di percorrenza nelle Prove Speciali durante due giorni di gara.

Generalmente le Baja sono caratterizzate da un percorso diviso in Tappe comprendenti uno o più Settori Selettivi cronometrati (Prove Speciali in tratti di strada sterrata o fuoristrada a vista) collegati da Settori di Trasferimento (tratti di strada aperti al traffico) a velocità media imposta. Il nuovo Campionato Italiano Baja 2012 s’ispira invece alla formula originale d’oltreoceano, caratterizzata dall’assenza di navigazione, la percorrenza no stop di un anello (Settore Selettivo) e l’assenza quasi totale dei trasferimenti.

Navigando in tratti di strada aperti al traffico, tutti i motocicli e quad devono essere targati, assicurati, bollati e i piloti devono rispettare le norme del Codice della Strada.

Il percorso segreto

Baja-guado

Il percorso ufficiale di un Baja rimane segreto fino al momento della distribuzione del Road-Book ai piloti durante il Briefing. L’utilizzo del Road Book non è obbligatorio, ma consigliato. La navigazione è inoltre facilitata dalla presenza delle “balise” e delle frecce indicative la direzione di marcia, inoltre gli incroci a raso sono chiusi e sorvegliati così come i punti pericolosi, perciò il tracciato ha caratteristiche maggiormente “enduristiche”, consentendo un’andatura molto veloce.

La Baja è una gara perciò impegnativa, dove le doti tecniche di guida off road, di resistenza, ricettività visiva e di navigazione sono un mix indispensabile per i partecipanti ed è rinomata per la spettacolarità dei percorsi proposti ed il fascino della concomitanza delle due e quattro ruote.

Articolo di Alessandra Manieri