Campionato Italiano Baja
Passione ed emozione di una Baja: la sfida con la polvere, il cronometro, il proprio mezzo e gli avversari…
In sella a moto e quad per scoprire paesaggi mozzafiato e sterrati sempre nuovi, con l’adrenalina che scorre ed il pilota che si misura, chilometro dopo chilometro, con la natura e il mezzo, interpretando il percorso di gara, il terreno, il tempo che scorre. È la formula Baja: una gara di regolarità e velocità dove gli ingredienti principali sono polvere e cronometro, passione ed emozione.
Calendario Campionato Europeo Baja 2011
- 18/20 marzo – Pordenone (I): Italian Baja
- 29/30 aprile, 01 maggio – Marzanera (Argon) (E): Baja Gudar – Javalambre
- 26/28 agosto – Dabas Veszprem (H): Hungariam Baja
- 23/25 settembre – Castelo Branco (P): Raid TT Terras Da Raia
Calendario Campionato Italiano Baja 2011
- 18/20 marzo – Pordenone, MC Il Grifo: Italian Baja
- 21/22 maggio – Pergusa, MC Nicosia in Moto: Terra del Sole
- 11/12 giugno – Grosseto, MC Massa Veternensis: Colline Metallifere
- 16/17 luglio – Cosenza, MC Calabria Enduro: Baja della Sila
- 01/02 ottobre – Melfi, MC Ruote 381: Baja Puglia&Lucania
Caratteristiche di una Baja
Meno ‘navigata’ del rally ma ugualmente veloce, la Baja si affida alle prestazioni del mezzo senza esasperarne l’allestimento meccanico, coniuga la preparazione psicofisica del pilota con la sua capacità di interpretare il territorio di gara, combina la guida dinamica con l’attitudine alla regolarità e alla gestione dei tempi. Sempre su percorsi nuovi, entusiasmanti, estremamente mutevoli a causa del terreno e dei capovolgimenti meteorologici. Insomma, una gara continua con se stessi e con le insidie del campo di gara, soprattutto quando si sceglie di condurre un mezzo non carrozzato, sempre esposto alla polvere, al vento, all’acqua, alle pietre sollevate dal concorrente che si sta inseguendo.
La Baja nel tempo…
Il predominio incontrastato delle moto, mezzi ideali per affrontare una baja, ha ceduto negli anni non poco spazio alla comparsa dei quad, che si sono inseriti con prepotenza in una formula che premia le caratteristiche meccaniche del mezzo, la sua stabilità, l’estrema maneggevolezza su terreni accidentati, le prestazioni e la velocità. Da più di un decennio i centauri si vedono affiancare e superare da colleghi su quattro ruote, provenienti dalle più svariate discipline motoristiche legate all’off-road.


Novità 2010: Intesa FMI-CSAI
La stagione 2011 vede ancora due e quattro ruote impegnate nelle nuove e classiche tappe del Campionato Europeo ed Italiano ed inoltre, in virtù di un accordo stipulato tra la Federazione Motociclistica Italiana e la Commissione Sportiva Automobilistica Italiana, alla stessa manifestazione prendono parte anche le Auto con una nuova Regolamentazione reciproca tra i due settori.
I termini dell’accordo prevedono la denominazione unificata “Baja” per le manifestazioni FMI e CSAI ed una collaborazione e assistenza reciproca tra le Federazioni nella gestione degli eventi, le Direzioni di Gara, i Commissari di Percorso CSAI e gli Ufficiali di Percorso FMI.
Importante attenzione dedicata alla partecipazione dei motociclisti e dei quaddisti, non solo nell’ordine di partenza con in prima le moto, a seguire i quad e le vetture fuoristrada: un Osservatore FMI, infatti, è incaricato di verificare preventivamente il percorso individuato dall’Organizzatore CSAI per suggerire eventuali adeguamenti. Le classifiche Moto, Quad ed Auto sono separate.
Tra Prove Speciali e Trasferimenti
L’evento Baja si articola in massimo tre giornate di gara (quindi in tre tappe) in due delle quali il pilota accumula un punteggio per il Campionato Italiano che nella stagione 2010 si articola in 5 prove. Il vincitore di ogni specifica manifestazione è colui che effettua la prova con maggiore regolarità e minior tempo di percorrenza nelle Prove Speciali durante due giorni di gara.
Dal 2010 è possibile prendere parte alla Baja Sprint della durata di un giorno (ultima giornata in programma), formulata per dare la possibilità di vivere l’emozione di una Baja con un approccio “light” caratterizzato da prezzi e tempistiche scontate.
In ogni gara il percorso è diviso in Tappe comprendenti uno o più Settori Selettivi cronometrati (Prove Speciali in tratti di strada sterrata o fuoristrada a vista) collegati da Settori di Trasferimento (tratti di strada aperti al traffico) a velocità media imposta; la lunghezza totale del percorso dei Settori Selettivi non può essere inferiore ai 150 Km per l’evento di 3 giorni e 75 Km per la gara di un giorno.
Navigando in tratti di strada aperti al traffico, tutti i motocicli e quad devono essere targati, assicurati, bollati e i piloti devono rispettare le norme del Codice della Strada.
Il percorso segreto
Il percorso ufficiale di un Baja rimane segreto fino al momento della distribuzione del Road-Book ai piloti durante il Briefing. L’utilizzo del Road Book non è obbligatorio, ma consigliato. La navigazione è inoltre facilitata dalla presenza delle “balise” e delle frecce indicative la direzione di marcia, inoltre gli incroci a raso sono chiusi e sorvegliati così come i punti pericolosi, perciò il tracciato ha caratteristiche maggiormente “enduristiche”, consentendo un’andatura molto veloce.
La Baja è una gara perciò impegnativa, dove le doti tecniche di guida off road, di resistenza, ricettività visiva e di navigazione sono un mix indispensabile per i partecipanti ed è rinomata per la spettacolarità dei percorsi proposti ed il fascino della concomitanza delle due e quattro ruote.
Promoter 2011 Campionato Italiano ed Europeo Baja: Bajas Championships












