link.png Baja: intervista a Sette, Paris e Toro


Parola ad alcuni dei protagonisti della stagione in corso in bagarre nel Campionato Italiano Baja FMI. La Baja 2010 ha anticipato la pausa estiva rimandando a settembre la lotta finale per il titolo di stagione. Attualmente occupano i primi posti del...

Parola ad alcuni dei protagonisti della stagione in corso in bagarre nel Campionato Italiano Baja FMI.


La Baja 2010 ha anticipato la pausa estiva rimandando a settembre la lotta finale per il titolo di stagione. Attualmente occupano i primi posti della classifica assoluta provvisoria Quad del Campionato Italiano Tiziano Sette, Silvestro Paris e Simone Toro: tre piloti dal diverso profilo, in sella a tre differenti motori ma con un'unica passione, la Baja.

Intervista a Tiziano Sette (KTM XC 525)

Si avvicina l’epilogo della stagione Baja FMI 2010, che in seguito all’annullamento della tappa di Cosenza si concluderà a settembre con una quarta prova decisiva. Attualmente domini la classifica assoluta con un vantaggio di 46 punti sul secondo: come pensi di gestire questo distacco?

I 135 punti che mi lanciano in testa alla classifica assoluta del Campionato Italiano Baja mi permettono certamente di affrontare con tranquillità l’ultima gara, anche se una competizione può riservare sempre delle sorprese…è ancora fresco il ricordo dello scacco subito lo scorso anno con l’incidente di Melfi, con cui mi sono giocato la lotta al titolo 2009 per la rottura del gomito. Spero di replicare quest’anno la vittoria portata a casa nel 2008.

Quali sono i progetti per la prossima stagione agonistica?

L’obiettivo 2011 sarà diventare competitivo al 100%, confrontandomi con i piloti più veloci in Italia e allenandomi nelle diverse discipline che offre il panorama agonistico quad FMI: non più solo Baja, per il momento questa è l’unica certezza. Sto pensando di mettermi in gioco nell’italiano QuadCross, dopo l’esperienza positiva del CrossMare al quale ho preso parte nel 2008 aggiudicandomi un 3° posto assoluto. Poi sono un’amante delle endurance, perciò non escludo un Hard Race. Ma è presto per definire i dettagli.

Tiziano Sette


Intervista a Silvestro Paris (Polaris Outlaw 525)



La tua passione autentica per la specialità Baja è rinomata per la determinazione con cui coinvolgi i piloti e tuo figlio stesso, che dal 2007 ti segue agli appuntamenti del Campionato. Cosa rappresenta per te la disciplina Baja? Quali cambiamenti comporta gareggiare con il ragazzo al seguito?

Le gare Baja sono una formula avvincente, è vero, traspiro passione per questo sport al quale prende parte anche mio figlio Marco; da quando ha 16 anni ha comunicato a seguirmi nelle gare. Per me è un piacere tramandargli l’esperienza che ho accumulato in sella al quad e mi piace condividere con lui le trasferte. Non posso negare che avere Marco al seguito cambia il mio approccio alle gare, perché non partecipo puntando solo ai miei risultati, ma penso alla nostra gara, alle sue difficoltà e sono sempre pronto a tornare indietro qualora la differenza di andatura si faccia più consistente. Per quanto riguarda la disciplina Baja, mi auguro che venga riscoperta dai piloti come merita, perché una partecipazione più massiccia innescherebbe un bagarre più entusiasmante.

Attualmente sei secondo in classifica assoluta, alle spalle di Tiziano Sette e davanti Simone Toro che precedi di 16 punti. Come si delinea la stagione Baja 2010 agonisticamente parlando?

Tiziano è un pilota determinato, non sbaglia mai…ed è in netto vantaggio; Simone è velocissimo, anche se il mezzo non lo sta assecondando. Niente di scritto, perciò, per la classifica finale, deciderà l’ultima gara di campionato. Io partecipo per divertirmi, non ho troppe aspettative, ma divertirsi significa mettersi in gioco e dare sempre il massimo!”

Paris-Silvestro


Intervista a Simone Toro (Yamaha 450)



La ricerca di feeling con il tuo nuovo mezzo, nel passaggio da Suzuki a Yamaha, ha condizionato la stagione agonistica in corso. Feedback del Baja 2010?

Il passaggio al quad Yamaha non è stato facile: ho avuto bisogno di un periodo di adattamento per trovare il feeling con il nuovo mezzo. Alcuni imprevisti poi hanno cambiato le carte in tavola, come l’incidente in trasferimento alla prova di Melfi e la rottura del quad a Parma, proprio nel circuito di gara dove sono più pratico! Invece nella prova di apertura correvo con il mezzo di serie, là dove si esprimono al meglio i mezzi maggiormente performanti...Nonostante tutto ho apprezzato molto le splendide location delle gare e in classifica assoluta occupo attualmente un terzo posto.

Le vicissitudini con il mezzo ed un pizzico di sfortuna hanno interferito nei risultati di stagione. Al momento ti precedono in classifica due grandi piloti del quad italiano, Sette e Paris: cosa pensi dei tuoi avversari?

Tiziano Sette è un pilota molto tecnico e professionale, Silvestro Paris è esperto, sempre pronto a dare gas! Sono due avversari molto impegnativi. Rimaniamo in attesa dell’epilogo 2010 con la gara di settembre per i commenti finali di stagione.

Articolo di Alessandra Manieri


Toro-Simone