link.png Intervista ad Alessandro Fontanazzi


Il Pilota in sella a Yamaha 480 Proto del Team Errezeta racconta le proprie vicende agonistiche. Campione uscente dell'Italiano QuadCross classe QX2, Spiderman lotta ancora nella categoria over 450cc, con la grinta giusta per superare le diffico...

Il Pilota in sella a Yamaha 480 Proto del Team Errezeta racconta le proprie vicende agonistiche.


Campione uscente dell'Italiano QuadCross classe QX2, Spiderman lotta ancora nella categoria over 450cc, con la grinta giusta per superare le difficoltà agonistiche della stagione in corso.

Nome e Cognome: Fontanazzi Alessandro
Soprannome: Spiderman
Nato il/a: 04 Giugno 1974 a Sassuolo
Risiedi a: Maranello (MO)
Professione: Commerciante
Corri dal: 2003
Gareggi in sella a: Yamaha YFZ 480
Team: RZ SM Action
Moto Club di appartenenza: Castellarano

Alessandro-FontanazziFontanazzi-AlessandroFontanazzi-Spiderman


Aneddoti sulla prima volta in quad?
Mi viene in mente una battuta ricorrente che ha accompagnato la vita di pista dei primi tempi, quando riferendoci alla nota pubblicita' del gelato dicevamo:"4 is mei che 2!"

Vittoria più prestigiosa o gara più entusiasmante alla quale hai partecipato?
Per me ogni gara e' entusiasmante, ma senza dubbio è indelebile il ricordo della Baja del Centro Italia del 2006, combattuta per 3 giorni consecutivi vivendo 2 notti rocambolesche, competizione valevole come prova unica di Coppa Europa UEM della quale ho conquistato il titolo. La gara piu' prestigiosa, invece, e' stata la Sfida delle Nazioni Europee 2009 a Jauer in Germania, quando sono stato convocato per far parte della squadra nazionale Maglia Azzurra: "un'investitura" che ho vissuto con molto patriottismo e orgoglio e che mi ha regalato una soddisfazione pari alla vittoria lo stesso anno del Campionato Italiano QuadCross categoria QX2.
Fontanazzi-Pordenone 2006

A chi dedicheresti un ringraziamento?
Le persone che dovrei ringraziare sono tante, soprattutto per questo 2010 difficile agonisticamente parlando dopo un stratosferico 2009 pieno di soddisfazioni. Inizio da Emanuele Giovannelli e tutto il suo Team ERREZETA MOTOR, che mi mette a punto un mezzo molto sofisticato e complesso. In secondo luogo, ma non per minor importanza, vorrei ringraziare il Sig. Benjamin Horstman della Douglas Whell, il sig. Montico dell'OFFROADMOTORS e Mister Fratton della Extremetech che mi dispensa sempre di ottimi consigli. Infine, il carissimo Rondinini Gianluca del Team GFG Rottami che mi ha sostenuto come amico prima e come Sponsor tuttora.


Dove preferisci gareggiare: crossodromi, campi fettucciati o percorsi immersi nella natura?
La mia indole e' da rallysta, ma con le restrizioni vigenti nel fuoristrada  vado sempre ad allenarmi nei crossodromi. Devo ammettere, però, che l'adrenalina che dà un salto doppio o i 5 secondi di attesa al cancellato di partenza e' davvero speciale.

Progetti motoristici per il futuro?
Continuare a correre il piu' a lungo possibile… Quando avevo 16-17 anni e guardavo i piloti che avevano la mia eta' attuale, pensavo: "Ma come fanno ad essere ancora tanto affamati di competizione? Dove trovano ancora la stessa grinta?" Ora che sono cresciuto ho trovato la risposta: mi rendo conto che anche quando si chiude il ciclo della giovinezza agonistica  sei talmente legato emotivamente al mondo dei motori che non vuoi mollare! Non mi ci vedo la domenica a passeggio piuttosto di impolverarmi o infangarmi nei crossodromi…anche se le corse fanno ingoiare certi rospi a tal punto che a volte mi dico: "Ma chi me lo fa fare?". Altri progetti motoristici per il futuro? Mi piacerebbe insegnare ai giovani l'agonismo a quattro ruote: sono certo che potrei comunicare la competitivita' e la grinta che ho maturato in questi anni.

Sogno nel cassetto?
Di sogni ne avrei tanti che finiremmo l'inchiostro della tastiera…in primis la Parigi Dakar: fascino e avventura in un mix potentissimo. Poi mi piacerebbe partecipare ad un Supercross in quad analogo a quello delle moto a due ruote di Genova.

Articolo a cura di Alessandra Manieri