link.png Intervista a Simone Parrini


Il Pilota del Team HrXc in sella ad Honda TRX 450 R: la passione per il fuoristrada estremo. Toscano DOC e amante della Natura, Simone Parrini ama mettersi alla prova in dure competizioni a tu per tu con il mezzo e la terra. Nome e Cognome: Simone P...

Il Pilota del Team HrXc in sella ad Honda TRX 450 R: la passione per il fuoristrada estremo.


Toscano DOC e amante della Natura, Simone Parrini ama mettersi alla prova in dure competizioni a tu per tu con il mezzo e la terra.

Nome e Cognome: Simone Parrini
Nato il/a: 16 Settembre 1970 a Firenze
Risiedi a: Londa (FI)
Professione: Impiegato
Corri dal: 2007
Gareggi in sella a: Honda Trx450r 05 model
Team: HrXc Team
Moto Club di appartenenza: Promotor Valdarno

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Aneddoti sulla prima volta in quad? La prima volta che guidai un quad fu con un Linhai, credo 260 o 300: ero abituato a guidare moto da cross e alla prima esperienza finii due volte per i campi mentre cercavo di rimanere in traiettoria tradito da una serie di curve. Conclusi tra me e me: "Ma che cavolo di aggeggio è questo?!". Poi, fortunatamente, comprai un mezzo più adatto del primo, un Outlander 400, al quale elaborai leggermente di motore... Allora cominciò il divertimento per sentieri e boschi. Però cercavo qualcosa di piu' potente che mi desse le scariche di adrenalina che l'Outlander riusciva solamente a tratti a darmi e passai ad un TRX450R. Davvero niente male!







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Vittoria più prestigiosa o gara più entusiasmante alla quale hai partecipato? La vittoria più prestigiosa è quella che deve ancora venire! Visto che al massimo sono arrivato in quarta posizione ad una gara... l'evento più entusiasmante al quale ho partecipato è stato il mio primo Italian Baja nel 2007, dove totalmente inesperto con una moto praticamente stock riuscii a "sopravvivere", portando a termine una gara durissima e piazzandomi a metà classifica. L'anno dopo ci riprovai, piazzandomi sempre a metà classifica (piloti europei compresi) e vincendo addirittura uno stage sul Tagliamento, una grande soddisfazione però non chiedetemi come ho fatto...

A chi dedicheresti un ringraziamento? Ad Enzo di MugelloQuad che insieme a Carlo, mio amico e meccanico, ognuno a suo modo mi hanno insegnato quello che ora so sul mezzo quad. Ed inoltre anche Denis ed il mio amico lsr che mi hanno dato preziosi suggerimenti, uno sulla guida sportiva, l'altro sul set-up della moto.

Dove preferisci gareggiare: crossodromi, campi fettucciati o percorsi immersi nella natura? Direi che preferisco sicuramente correre in percorsi immersi nella natura. Gare tipo Baja o, solo per alcuni versi, le Hard Race, sono quanto piu' vicino c'è in Italia al campionato GNCC americano. Ancora siamo lontani dalla pratica dell'Enduro come la sogno io e che pratico dalle mie parti, ma per ora mi accontento.

Progetti motoristici per il futuro? Sicuramente il prossimo anno vorrei partecipare a qualche gara di durata: ho voglia di divertirmi in qualche evento di vero e duro fuoristrada! Poi, chissà, mi piacerebbe partecipare a qualche Baja, ma non è facile destinare un budget per tutto...

Sogno nel cassetto? Mi attirerebbe la gara su sabbia di "Le Toquet", ma penso sarebbe un massacro! Direi partecipare ad una bella Baja Americana sarebbe un bel sogno! E perchè no oramai che siamo dall'altra parte dell'oceano anche una bella gara di GNCC! Perchè porre limiti ai sogni!

Articolo a cura di Alessandra Manieri