link.png Quad e Disabilità: chiarezza sulle licenze


La Circolare FMI del 19 ottobre 2011, delinea la procedura per l’ottenimento della licenza agonistica anche in caso di disabilità. Come anticipato nei mesi scorsi, la Federazione Motociclistica Italiana ha proseguito a lavorare per regol...

La Circolare FMI del 19 ottobre 2011, delinea la procedura per l’ottenimento della licenza agonistica anche in caso di disabilità.


Come anticipato nei mesi scorsi, la Federazione Motociclistica Italiana ha proseguito a lavorare per regolamentare con chiarezza le richieste di licenza agonistica anche da parte dei portatori di disabilità. I punti fermi sono due: la FMI non disciplina né organizza manifestazioni agonistiche esclusivamente dedicate a soggetti disabili; un Comitato Tecnico, in caso di necessità, supporterà il lavoro del medico certificatore nel rilascio della licenza.


Le richieste di rilascio di licenza agonistica a piloti diversamente abili, interpretate in maniera difforme negli ultimi mesi, hanno spinto la FMI a fare luce in merito: i lavori sono iniziati con lo studio dei casi e la riunione dello scorso 8 luglio a Roma (vedi comunicato stampa n° 26 pubblicato sul sito ufficiale: http://www.fmiquad.it/1787/quad-e-disabilita-l’impegno-della-fmi.html) che rimandava a dopo l’estate l’impegno, in attesa del nuovo Regolamento Sanitario assunto dal Consiglio Federale n° 14 del 20/09/2011.


E’ seguita la Circolare del 19 Ottobre 2011 con le linee guida per l’ottenimento della Licenza Agonistica FMI anche in caso di disabilità, di cui riportiamo alcuni stralci nell’esposizione delle novità contenute.


La FMI non prevede gare con categorie dedicate ai disabili in quanto lo spirito dell’attività sportiva è lontano da logiche di discriminazione e ghettizzazione: è il primo caposaldo della circolare che va a confermare la linea di pensiero già intrapresa da FMI. Recita la Circolare: “La FMI non disciplina né organizza manifestazioni agonistiche esclusivamente dedicate ai soggetti disabili e non ha attualmente in atto protocolli d’intesa con il Comitato Italiano Paralimpico –CIP- per la regolamentazione della specialità motociclistica per disabili. Coloro che sono portatori di qualsiasi disabilità, al fine di ottenere la Licenza agonistica per lo svolgimento dell’attività motociclistica, devono pertanto sottoporsi a visita medico-sportiva per il rilascio dell’idoneità, alla stregua di quanto prescritto per tutti i piloti. Compito del medico è stabilire se il candidato sia fisicamente e mentalmente idoneo a controllare il mezzo nel rispetto di sé, degli altri piloti, degli Ufficiali di Gara e degli spettatori. Quindi il rilascio dell’idoneità comporta la conseguente emissione della Licenza agonistica e la possibilità per cui i portatori di qualsiasi disabilità si ritrovino a gareggiare nelle medesime competizioni per i normodotati”.


Come per tutti i piloti, quindi, la visita medico-sportiva può essere effettuata, a seconda della normativa regionale vigente in materia, presso le strutture sanitarie nazionali autorizzate, i centri FMSI, dai medici specialisti in medicina dello Sport iscritti nell’albo regionale degli specialisti; nei centri di medicina dello sport autorizzati dalla Regione.


Ci sono limiti di disabilità per la concessione dell’idoneità agonistica? La risposta è sì, e l’individuazione di tali limiti, che escludono il rilascio, è spettata al Medical Code della Federazione Motociclistica Internazionale, il cui elenco dettagliato è presente nella circolare.


Il secondo caposaldo della Circolare in merito di disabilità riguarda la delicata fase di visita medico-sportiva, durante la quale il medico certificatore decide di rilasciare o meno l’idoneità, soggetto nella scelta a responsabilità civile e penale. In aiuto del medico, qualora ne avesse bisogno, interverrà la Commissione Medica FMI che “su richiesta del tesserato portatore di una qualsiasi disabilità o del suo medico, nominerà un Comitato Tecnico di valutazione specificatamente composto da esperti a seconda della specialità sportiva motociclistica interessata dalla situazione di disabilità, sentito il parere del Coordinatore di Commissione o Comitato Sportivo”. Chi saranno quindi i membri del Comitato Tecnico? Come spiega la Circolare, la composizione non è definita, ma verrà stabilita caso per caso.


Il parere del Comitato Tecnico quanto inciderà sulla scelta finale? Rispondiamo citando ancora la Circolare: “Il Comitato Tecnico individuato dalla Commissione Medica avrà un ruolo consultivo, ed esprimerà sui singoli casi pareri non vincolanti, fermo restando che il medico certificatore autonomamente potrà decidere in merito al rilascio o meno dell’idoneità agonistica per un atleta disabile”.


Dove devono essere inviate le richieste di licenza agonistica per i piloti portatori di una qualsiasi disabilità? La sede predisposta al ricevimento sarà la Segreteria Generale della FMI (Roma, Viale Tiziano, 70 - 00196) almeno con trenta giorni di anticipo sulla data della prima manifestazione cui si desidera prendere parte. Sarà il Moto Club al quale appartiene il pilota disabile interessato ad occuparsi di inviare la richiesta a Roma. Si tratta naturalmente di una procedura ad hoc, dato che il rilascio delle licenze agonistiche nazionali è generalmente affidato ai Comitati Regionali. Per reperire la modulistica basta scaricarla dal sito federmoto.it o ritirarla presso i Co. Re..


Scarica e leggi la Circolare FMI - 19 ottobre 2011 -idoneità agonistica - abilità e disabilità.


Comunicato Stampa N° 45/2011
Alessandra Manieri
Responsabile Stampa Comitato Quad FMI