link.png Iniziati i preparativi per l'Italian Baja


La 19^ edizione della gara friulana si svolgerà questo fine settimana. Inizia oggi l’arrivo a Pordenone dei concorrenti dell’Italian Baja, provenienti da ben 21 Nazioni diverse, mentre da giovedì il quartier generale dell&rs...

La 19^ edizione della gara friulana si svolgerà questo fine settimana.


Inizia oggi l’arrivo a Pordenone dei concorrenti dell’Italian Baja, provenienti da ben 21 Nazioni diverse, mentre da giovedì il quartier generale dell’evento aprirà i battenti e venerdì si entrerà nel vivo con le verifiche ed il prologo: è perciò ufficialmente iniziata la settimana dedicata all’Italian Baja e nei prossimi giorni il sito Fmiquad.it (presente sul campo) pubblicherà news in diretta, foto ed un video del primo Round della Bajas World Cup 2012.



logo-italian-baja-2012

A dominare la scena per numero di equipaggi saranno soprattutto le auto in lizza per la competizione FIA; tra le ruote artigliate Alberto Basso (vincitore delle due passate edizioni) dovrà difendere il titolo dall’attacco di piloti italiani di calibro provenienti dal mondo dei rally come il giovane emergente Manuel Lucchese e gli esperti navigatori Alex Zanotti e Filippo Ciotti, nonché riders stranieri nati nelle terre della baja.

Tra i quad la bagarre sarà tutta straniera, combattuta tra nazionalità lontassime (Russia, America, Ungheria, Spagna). Molti dei piloti iscritti hanno all’attivo esperienze dakariane e rally africani ed inoltre è degna di nota la presenza dell’unica lady in moto, la portoghese Liliana Calado, lo scorso anno classificatasi in quarta posizione assoluta al Campionato Europeo Baja.


La 19^ edizione dell’Italian Baja ha perciò attirato a sé l’attenzione del pubblico internazionale e a questo proposito ha dichiarato con soddisfazione Paolo Sesti, Presidente della Federazione Motociclistica Internazionale: “Una nuova prova di Campionato del Mondo si aggiunge quest’anno alle altre già organizzate in Italia, a dimostrazione che la nostra Nazione continua a rimanere una vera e propria “culla”, ad altissimo livello, del motorismo internazionale…Atmosfera assolutamente internazionale per l’Italian Baja, grazie alla qualifica di Campionato del Mondo, ma come sempre una manifestazione caratterizzata dalla grande professionalità degli Organizzatori, alle prese questa volta con una presenza contemporanea di mezzi diversi che certo complica il loro lavoro ma riesce sicuramente a gratificare ogni genere di appassionato. Una somma di ingredienti positivi, dunque, e tanta adrenalina, che ognuno di noi si augura possa rappresentare l’arma segreta (e vincente) dei piloti italiani, chiamati ad esordire in casa nella prima prova del mondiale 2012”.


Il numero degli iscritti licenziati FIM non va certo ad eguagliare quelli CSAI per quantità ed autorevolezza, ma Antonio Assirelli, Coordinatore dei Comitati Quad e Motorally, dichiara: “L’Italian Baja è nata nel lontano ’93 come gara dedicata alle auto e già nel 2005 divenne un round del Fia International Cup for Cross Country Bajas; le moto ed i quad sono subentrati successivamente e direi timidamente fino ad oggi, ma sono convinto che con l’inserimento del titolo mondiale Baja FIM (mi riferisco alla Bajas Wolrd Cup nata nel 2012) inizi una nuova era per le moto artigliate: l’opportunità di vincere un titolo mondiale ed il passare del tempo valorizzeranno anche la presenza delle ruote artigliate all’Italian Baja”.


Comunicato Stampa N° 15/2012
Alessandra Manieri
Responsabile Stampa Comitato Quad FMI