link.png Parte il QuadCross ad Asti: come un mondiale


Il 1° aprile prende il via il Campionato Italiano QuadCross presso lo storico crossodromo piemontese. “9 Nazioni al cancelletto di partenza, 3 Continenti schierati, oltre 100 piloti iscritti ufficialmente: la prova d’apertura del quad...

Il 1° aprile prende il via il Campionato Italiano QuadCross presso lo storico crossodromo piemontese.


“9 Nazioni al cancelletto di partenza, 3 Continenti schierati, oltre 100 piloti iscritti ufficialmente: la prova d’apertura del quadcross italiano ha le carte di un mini mondiale. Molte le novità in campo che promettono una gara accesa e indimenticabile e naturalmente la Federazione Motociclistica Italiana sarà presente anche con la TV” (Antonio Assirelli, Coordinatore del Comitato Quad FMI).


La riapertura di un tracciato storico, quello di Asti, inaugurerà la stagione 2012 del Campionato Italiano QuadCross che sta vivendo un momento felice testimoniato dalle numerose iscrizioni. A non vedere l’ora di mettere i tasselli sulla terra di Asti non sono solo gli italiani, ma anche gli stranieri che rappresentano il 20% dei presenti.



Quadcross-struttura-organizzativa

La partenza in un crossdromo vicino al confine – dichiara il patron del quadcross italiano Giorgio Carlettisicuramente ha incentivato francesi, spagnoli, belgi e tedeschi che sono geograficamente non molto distanti dal Piemonte. Ma questa è solo una delle numerose ragioni che spiega il boom della presenza straniera quest’anno”. Il lavoro di qualità svolto dal Promoter Three Eyes in questi anni e l’istituzione del titolo “Internazionali d’Italia FMI” è sicuramente alla base del successo e del ritorno degli stranieri che hanno fatto presenze spot nel 2011.

Tutto è pronto per una kermesse che promette divertimento di alto livello – racconta Nicoletta Veggiari (Three Eyes)– una pista impegnativa, i tagli di percorso per le categorie esordienti (la QX5, la QX6), un espositore nel paddock, la cena del sabato sera con i piloti ed un paio di sorprese che siamo certi stupiranno piloti e pubblico. Dovremmo anche avere molti giovani spettatori, avendo pubblicizzato  l’ingresso gratuito per gli alunni della provincia di Asti: stiamo lavorando per ringiovanire questo sport”.


Nella QX1 si concentra la sfida internazionale: a Montalbini e Giovanelli, ad oggi ancora i piloti più veloci della penisola, si sono aggiunti Torraco e Cesari (trasferendo il duello dalla QX2 alla classe regina), i fratelli Ventura e Stefano Biscontin quest’ultimo proveniente dal mondo delle Baja. Gli Azzurri dovranno difendere il podio dagli attacchi del fortissimo tedesco Schreiber e del connazionale Lenz, dei portoghesi Santos (ormai esperto dei crosso dromi italiani) e Vale, dei francesi Couprie, Bourges e (recentemente aggiunto all’entry list) Cyclet, dall’americano Zimmerman che giunge dall’altra parte dell’oceano con team e sponsor ufficiali portando con sé l’esperienza del Campionato americano Worcs.


La battaglia in QX2 sarà ugualmente molto accesa e liberate le due posizioni di punta da Torraco e Cesari verranno rimescolate le carte per il podio con gli allievi di Montalbini all’attacco, Maceratesi e Bruni, Rondinini tornato in forma dopo l’incidente estivo, Mastronardi e Ciceri che sono retrocessi dalla X1 alla X2 e il promettente Dino Genitoni che lo scorso anno ha debuttato e vinto nella QX5.



QuadCross-2011

La QX3 rimane la classe più sofferente della specialità, nel senso che non è molto affollata: la buona notizia è che però il parco pilotini è cresciuto rispetto allo scorso anno e la soglia d’età è davvero giovanissima (parliamo di 11 e 12 anni per molti di loro) per Mattia Ioli, Paolo Galizzi, Enrico Mencarelli, Icaro Ventura, Filippo Rossetto, Mattia Papa e Gianmarco Monaci. A dominare la scena sarà ancora Daniele Valeri (vincitore di classe 2011), mentre il suo rivale Davide Sciolfi è saltato in QX2, staremo a vedere perciò chi sarà a mettere nel mirino il campione in carica.

La QX4, la categoria degli Over 40, dovrebbe essere quella dei gentlemen driver, invece anche qui assisteremo a match di agonismo puro. A trasformare la QX4 in una classe “cattiva” è l’arrivo di piloti competitivi ed in ottima forma, a partire da Tiziano Sette, vincitore del QuadCountry 2011 e titolato nel mondo delle Baja, e Marco Magnetti per citarne alcuni. A Maurizio Bianchi, campione in carica 2011 di classe, spetta l’arduo compito di difendere il podio.


In ottima salute la QX5, la classe sperimentale nata nel 2011 dedicata ai debuttanti. Una trentina di rookie con doppio schieramento spiccherà il volo dal crossodromo di Asti per scoprire se il quadcross è lo sport che fa per loro. Alcuni di loro provengono da diverse specialità e campionati, altri sono esordienti a tutti gli effetti, in ogni caso pende su di loro un titolo di classe.


Occhi puntati sulla nuovissima QX6, sull’esordio nel quadcross dei side by side. Al momento dominano tra gli iscritti (ufficialmente 5) i mezzi Polaris e si distinguerà un solo Can Am quello di Aldo Lami, nostalgico dei monomarcia (nel 2011 questa categoria era stata eliminata dal quadcross), il quale ne approfitta quest’anno per ripresentarsi al via in una categoria tutta da scoprire. Gianluca Rondinini, al volante dei un Razor si presenterà anche al cancelletto della QX4 (gareggiando quindi contemporaneamente con il side by side e con il quad) dove sappiamo ha le potenzialità per salire sul podio.


Comunicato Stampa N° 22/2012
Alessandra Manieri
Responsabile Stampa Comitato Quad FMI