link.png Formidabile Dutto, torna all'Italian Baja


Formidabile Dutto, all’Italian Baja sarà apripista in moto: il centauro piemontese torna in sella nella stessa gara in cui ebbe l’incidente che gli causò la paraplegia il 20 marzo 2010. Dutto è ritornato alle 2 ruote...

Formidabile Dutto, all’Italian Baja sarà apripista in moto: il centauro piemontese torna in sella nella stessa gara in cui ebbe l’incidente che gli causò la paraplegia il 20 marzo 2010.


Dutto è ritornato alle 2 ruote grazie allo speciale adattamento di una Ktm Exc 500 e alla sua forza di volontà eccezionale. Nicola Dutto torna all’ Italian Baja! Una grandiosa notizia per tutti gli appassionati di fuoristrada. Il centauro piemontese, vincitore della gara moto nel 2006 e 2009, il 20 marzo 2010 durante la prima tappa ebbe l’incidente che gli causò la frattura della settima vertebra dorsale e quindi la paralisi agli arti inferiori. Dopo 9 mesi in ospedale, ed una breve parentesi su 4 ruote, Nicola l’anno scorso è stato il primo pilota paraplegico al mondo che ha partecipato ad una gara di moto: la Baja Aragon in Spagna, classificandosi al 24. posto.


Quest’anno è pilota ufficiale KTM Italia e a Pordenone farà la sua prima uscita con la Exc 500 preparata in collaborazione con la Boano Moto, modificata con i comandi al manubrio e un rollbar di protezione per le gambe. “Quando sono in moto mi sento libero e provo sensazioni meravigliose – racconta felice – ho una gran voglia di tornare in sella! Le emozioni che provo pensando all’Italian Baja per fortuna sono le stesse di ogni gara. In questi anni ho imparato a convivere con il ricordo dell'incidente e non provo rabbia o rimpianto pensando a ciò che mi è capitato nel 2010. A Pordenone rivedrò tanti amici e sono molto felice di avere ricevuto questa opportunità”. Dutto farà nuovamente l’apripista e avrà l’assistenza continua di Roberto Boasso, l’amico fedele ribattezzato “l’uomo ombra” in grado di aiutarlo appena ce n’è bisogno. “E’ una sfida che riguarda tutti – spiega la moglie Elena – la dimostrazione che è possibile risollevarsi dopo i duri colpi della sorte”.


Ufficio Stampa Nicola Dutto