link.png Ponte a Egola: cronaca di Gara 1


Ponte a Egola (PI) – 49 piloti hanno dato vita alla 5. prova del Maxxis Campionato Italiano Quad e Sidecar Cross al crossdromo "Santa Barbara" di Ponte a Egola. Sotto l'attenta direzione del Motoclub Pellicorse la giornata è cominciata c...

Ponte a Egola (PI) – 49 piloti hanno dato vita alla 5. prova del Maxxis Campionato Italiano Quad e Sidecar Cross al crossdromo "Santa Barbara" di Ponte a Egola. Sotto l'attenta direzione del Motoclub Pellicorse la giornata è cominciata con le prove cronometrate e poi, i primi a partire in Gara 1, sono stati i 15 piloti della Sport. Al via il più veloce era Matteo Migliori che si portava subito davanti a tutti ed Alessandro Savone con il suo ginocchio rotto era secondo. Una posizione che durava poco perchè già a metà del 1° giro lo passavano Mattia Papa e Nicolò Ruggeri. Il terzetto di testa si staccava dal resto del gruppo e il primo degli inseguitori era Riccardo Varaldo, davanti allo spagnolo Remuinan con Christopher Fulgeri più staccato ad inseguire. Poi nei primi due giri Papa cercava di attaccare Migliori ma alla fine lo mollava la frizione e a due giri dalla fine Ruggeri ne approfittava recuperando la seconda posizione. Il terzetto di testa arrivava così sul traguardo, mentre alle loro spalle Neri guidava il secondo gruppetto con Truffelli, Sciolfi e Barbagli afflitto da problemi al motore. Al traguardo Migliori precedeva Ruggeri e Papa, poi Varaldo, Remuinan, Fulgeri, Truffelli, Sciolfi, Neri e Monaci che era partito maluccio ma riusciva a recuperare grazie anche alle debacle degli altri. 11. Carla Gamboni davanti a Barbagli e Capaldo. La Junior partiva per seconda con Paolo Galizzi e Filippo Rossetto che azzeccava una splendida partenza e si portava in testa. I primi tre giri vedevano i due piloti mantenere le posizioni, fino a che Galizzi si faceva sotto e, a 3 giri dalla fine, si portava davanti, staccando alla fine sul traguardo Rossetto di sette secondi.

A quel punto entravano in pista Veteran e Trofeo e anche in questo caso la partenza era perfetta.
Pinoli in seconda posizione aveva ragione di Roberto Casalini, primo alla prima curva, a metà del primo giro e attaccava velocissimo dando un distacco abbissale agli inseguitori. Denis Rossetto si portava in seconda posizione davanti a Silvano Grola mentre nella classifica del Trofeo partivano benissimo Simone Mangia e Lello Testa, con Persichilli e Salustri costretti nelle retrovie. Mentre le prime tre posizioni, tutte dei Veteran non si toccano, così come la quarta, prima di Trofeo, di Mangia, alle loro spalle Persichilli rinviene bene e passa Testa, e lo stesso fa Salustri. Mentre Fabio Leonini si ferma Persichilli tenta di andare a prendere Mangia, ma c'è poco tempo e le posizioni restano confermate. Vince Pinoli con 28 secondi di vantaggio su Rossetto e 45” su Grola, mentre Simone Mangia quarto è primo del Trofeo davanti a Persichilli e Salustri. Marco Giusti ed Emilio Nelli completano i primi cinque dei Veteran mentre Testa è quarto del Trofeo.


A quel punto tocca ai Sidecar e davanti a tutti scattano bene Pozzi Ceresa – grazie alla corsia all'estrema sinistra del via che porta fortuna a più di qualcuno -. Alle loro spalle Costa Porporato e Righi Ravera, ma poi le posizioni cominciano a mescolarsi. Simone Costa e Corrado Porporato si portano in prima posizione davanti a Pozzi Ceresa e Righi Ravera mentre dalla 4. posizione Compalati Piana rimontano e attaccano i terzi, passandoli dopo tre giri. Intanto Mattoni Gualatrucci tentanto l'attacco sulla coppia Bernardini, ma sbagliano e finiscono tre posizioni indietro. Rimontano e riescono a due giri dalla fine a passare Costa Pedroni che nel frattempo li aveva superati ed anche i Bernardini. Vincono Costa Porporato su Pozzi Ceresa e Compalati Piana.

Gli otto piloti dell'Elite Internazionale assistono al dominio di Nicola Montalbini che parte davanti e ci resta, nonostante gli attacchi di Joao Silva. In seconda posizione cè Daniel Vila ma al 2° giro lo passa Ullastres che tenta di attaccare Silva. Alle loro spalle c'è un terzetto composto da Vila, Perazzolo e Cesari, con Ciceri e Marchionni a chiudere. Gli attacchi si susseguono ma il colpo di scena arriva alla bandiera a scacchi: Joao Silva convinto che la gara sia finita al panettone rallenta e nell'ultimo mezzo metro sotto la bandiera a scacchi si infila Ullastres che in questo modo è secondo, davanti a Silva, Vila, Cesari e Perazzolo. Settimo Marchionni su Nicola Ciceri, ottavo.