link.png Cronaca di una giornata caliente, dentro e fuori pista


DSC_1449.JPG52 i piloti in pista per la seconda prova di Campionato Italiano Quad e Sidecar Cross, a Ponte a Egola sul bel tracciato del Santa Barbara con l'organizzazione, sempre di altissimo livello, del Moto Club Pellicorse sapientemente guidato dal presidente Giorgio Sardi e la supervisione della FX Action. Una giornata caliente, per non dire rovente, in pista ed anche fuori viste le temperature prettamente estive. Le prove cronometrate dalle 9 alle 11 si svolgono ancora con un bel venticello fresco, ma poi il sole conquista il cielo, finalmente limpido dopo l'umidità della notte e della mattinata, e scoppia il caldo.

Alle 11,30 cominciano le prime manche.
Gara 1 per la Veteran assiste in partenza ad un testa a testa fra Gigli e Nelli ed è Gigli che realizza l'holeshot ma alla fine del primo giro Pinoli è già davanti a tutti. Nel frattempo Gigli agguanta la seconda posizione davanti a Fontanazzi che nel giro dopo si porta in seconda posizione su Gigli e Grola che nel frattempo ha passato Emilio Nelli. Dietro di lui Rossetto tallonato da Sette che ha passato Alfaroli. In testa non cambia più nulla con Pinoli e Fontanazzi primo e secondo, seppure separati da 12” e Rossetto che al tornante dopo il primo panettone passa Nelli portandosi in 5. posizione. Nelle retrovie Alessandro Savone tenta l'attacco su Alfaroli ma non riesce a superarlo. A meno due giri Grola rompe il motore del suo quad e si ferma sul percorso mentre Pinoli va a vincere con 24 secondi e mezzo di vantaggio su Fontanazzi, quindi Davide Gigli terzo davanti a Rossetto, Nelli e Sette.
Al via del 'gruppo misto' Trofeo e JF250 il più veloce è Rodolfo Salustri autore della holeshot con Persichilli secondo davanti a Grigore Vieru che ottiene l'holeshot per la Junior. Al termine del primo giro la situazione è invariata ma al secondo sul panettone dopo le whoops Persichilli passa Salustri e si porta in prima posizione, dove resterà fino alla fine. Intanto Giusti, terzo in quel momento, comincia ad attaccare Salustri ma sul panettone prima del tornante rompe la catena e resta fermo. In testa intanto si forma il trenino, alle spalle di Persichilli composto da  Salustri Vieru e Galizzi che resterà così fino alla bandiera a scacchi.
Vendetta completa il podio del Trofeo Centro Sud per Gara 1 e Vieru vince su Galizzi e Agnelli la JF250. Quarto Mattia Venturini alla sua prima gara nel cross e ritiro invece dopo la caduta sulla salita per Samuele Fiora. 
Intervallo per il pranzo e si riprende alle 13,50 con la Sport che entra in pista dopo che è stata bagnata. Per questo già dopo un solo giro i piloti sono vere e proprie maschere di fango. Per una volta Mattia Papa azzecca una bella partenza e realizza l'holeshot e alle sue spalle attaccati ci sono Monaci e Mangia. Ma basta un solo giro a Papa per involarsi e già con 4 secondi di vantaggio che andranno poi via via ad aumentare fino ai 25 e mezzo dell'ultimo giro. Monaci non ha cedimenti e tiene botta fino alla fine in seconda posizione mentre Mangia subisce il poco allenamento e un dolore alla spalla e da terzo qual'era finisce decimo. Mentre Testa rompe il quad intorno al terzo giro e Barbagli e Fulgeri innescano un testa a testa con Sciolfi per la terza posizione. Alla fine è Barbagli che chiude terzo davanti a Fulgeri e Sciolfi, mentre Filippo Rossetto risale in sesta posizione davanti a Delbono.
I Sidecar sono solo nove purtroppo, in questa seconda gara del campionato, decimati da malattie, incidenti e fratture varie e Hotmar Pozzi seppure non completamente ristabilito dopo l'intervento al polso destro decide di rientrare con Marco Ceresa al suo fianco. Al via di Gara 1 Costa Ravera conquistano l'holeshot davanti a Pozzi Ceresa che tentano di infilare il sidecar numero 38 al via ma non ci riescono trovandosi tutte le strade e i passaggi sbarrati. A quel punto comincia il volo radente di Costa Ravera e solo Pozzi Ceresa sembrano in grado di mantenere il ritmo mentre alle loro spalle c'è battaglia fra Costa Pedroni e Gamba Beraldo. Quando mancano due giri al termine della Gara i primi doppiano l'equipaggio in 5. posizione ma le posizioni restano invariate. Un plauso agli esordienti Basili Basili, lenti ma inesorabili e più che mai decisi a raggiungere il traguardo senza infastidire nessuno in fase di doppiaggio.
L'Elite Internazionale come sempre conclude la serie delle prime gare e la battaglia è accesissima in partenza anche se Joao Vale si impone nell'holeshot davanti ad Andrea Cesari e Dani Vilà. Non siamo neanche a metà giro però che già Montalbini e Mastronardi passano lo spagnolo e si attestano alle spalle di Cesari e di Joao Vale che dalla sua prima posizione non molla neanche un istante ed arriva al traguardo con un vantaggio a volte di meno di cinque decimi, ma costante.  La battaglia infuria fra Vale e Cesari, e poi fra Montalbini e Mastronardi, ed ancora, più indietro fra Dani Vila e Perazzolo, ma al traguardo il portoghese dell'Errezeta vince su Cesari a 46 centesimi, Montalbini e Mastronardi che ha un secondo e mezzo dal campione italiano.
Quando si riparte, con Gara 2, la pista è stata nuovamente bagnata e questa volta tocca ai Veteran confrontarsi sul fango. Al via Pinoli e Fontanazzi si fronteggiano ma la meglio va al campione in carica e di nuovo Fontanazzi prende il secondo posto davanti a Davide Gigli, Maurizio Arrighi che aveva saltato la prima manche per un problema al quad, e quindi alla ricerca assoluta di punti,  Lorenzo Alfaroli, Denis Rossetto e Tiziano Sette. Questi tre battagliano da vicino fino a che Rossetto si sistema in quarta posizione alle spalle di Pinoli, Fontanazzi e Gigli, seguito poi da Arrighi e Sette. Alfaroli intanto deve vedersela con Nelli e Tacconi ma sul traguardo Arrighi chiude alle spalle di Rossetto, quarto quindi in entrambe le manches, ma lo zero in Gara 1 lo retrocede in 11 posizione di giornata, davanti a Silvano Grola sfortunatissimo nel week end con un quad rotto in Gara 1 e neanche partito, sempre per rottura in Gara 2. La giornata finisce con la vittoria di Pinoli su Fontanazzi, Gigli, Rossetto, Nelli, Sette, Tacconi.
Nel gruppo formato da Trofeo Centro Sud e JF 250 al via c'è uno scatto felino fra Salustri e Giusti che sono fianco a fianco fino a che Salustri si accaparra la prima posizione. Giusti resiste su Vendetta autore di una bella partenza. Paolo Galizzi scatta bene, primo della JF250 e precede Vieru, Agnelli e Venturini. Poi Vendetta comincia a scivolare indietro e si vede passare anche da Vieru mentre Galizzi attacca Giusti. E' una battaglia divertente fra generazioni fino a che nel terzo giro sulle whoops Salustri sbaglia e Persichilli è abile a passarlo andando in testa e restandoci fino alla fine. Così  nel Trofeo vince Persichilli su Salustri e Giusti mentre Galizzi non lascia spazio questa volta a Vieru che è secondo di manche e di giornata, davanti a Luca Agnelli terzo.
La Sport al via assiste ad un testa a testa fra Papa e Monaci ed è bravo Monaci a tenere il passo dello scatenatissimo pilota del Moto Club Migliori e a non lasciarsi intimorire. Lo tiene dietro fino a due giri dalla fine: Papa in realtà sembra giocare un po' al gatto e topo, tanto è vero che quando passa Monaci in brevissimo tempo recupera sette secondi di vantaggio. Dietro di loro intanto è successo di tutto, con Simone Mangia sempre bruciante nelle partenze ma poi in netto calo giro dopo giro per mancanza di allenamento, con Sciolfi in contrasto con Fulgeri e Barbagli praticamente ultimo per una brutta partenza. Poi cominciano gli stop: Carla Gamboni accusa un malore e si ferma, Angeli rompe, Testa non finisce neanche il primo giro e Delbono sbaglia una manovra uscendo dal parco assistenza in gara e si vede costretto al ritiro. A pieni giri ci sono solo 8 piloti dei 12 partiti e Fulgeri è secondo davanti a un Barbagli come sempre in rimonta, quarto, Sciolfi e Rossetto. A fine giornata vince Papa su Monaci e Fulgeri.
I sidecar entrano in pista solo in otto perchè Santolini non sta bene e il suo pilota, Righi, decide di non rischiare e di non partire. Al via Costa Ravera di nuovo infuocano le sabbie del Santa Barbara e si piazzano davanti a Pozzi Ceresa, Costa Pedroni e Mattoni Corsini che dopo solo un giro vengono attaccati da Gamba Beraldo. Gara 2 vive sulla falsariga di Gara 1 con Costa Ravera davanti a tutti, Pozzi Ceresa staccati di un minuto ma pur sempre secondi davanti a Costa Pedroni. I doppiaggi si ripetono fino alla quinta posizione e la giornata si conclude con Costa Ravera sul primo gradino del podio davanti a Pozzi Ceresa e Costa Pedroni. E di nuovo Basili Basili affrontano tutta la gara e chiudono il loro primo week end di gare in sidecar a testa alta, sotto la bandiera a scacchi in entrambe le manches.
Sono le sei di pomeriggio quando i 9 piloti della Elite entrano in pista con Nicola Ciceri alle prese con l'ennesimo problema al suo quad come era stato per tutto il week end.
Quando il cancelletto si abbassa Joao Vale parte velocissimo e brucia tutti, di nuovo: Montalbini è secondo ma al primo tornante lo infila Cesari che si porta in seconda posizione ma la gioia per il sorpasso dura pochissimo perchè dopo poche curve il suo Ktm si rompe. Montalbini è secondo davanti a Mastronardi, Vila e Ciceri che poi viene passato da Perazzolo, ancora dolorante per l'incidente di Savignano. Cinotti tenta di attaccare Ciceri ma non riesce a passarlo e la manche, bellissima, finisce con le stesse posizioni. Sul podio di fine giornata il portoghese conquista la vittoria assoluta, a punteggio pieno, davanti a Montalbini secondo e Mastronardi terzo.