link.png Andrea Cesari, mattatore a Ottobiano


IMG_1384.JPG54 piloti si sono ritrovati a Ottobiano per la terza prova di Campionato Italiano Quad e Sidecar cross. Una giornata cominciata con un cielo bigio che nel pomeriggio ha lasciato il posto ad un pallido, caldo, sole che ha scaldato una splendida pista in sabbia che si è dimostrata da subito molto impegnativa.

I primi a scendere in pista sono stati gli 11 piloti della Sport che si sono ritrovati al cancelletto di partenza pronti ad affrontare un percorso fatto di panettoni, paraboliche, tornanti, e tantissime curve e controcurve. Quando il cancelletto cala Mattia Papa scatta velocissimo insieme a Simone Mangia ma è Papa che infila per primo la prima curva. Poi arriva anche Filippo Rossetto che si infila davanti a Mangia prendendosi la seconda posizione. Al termine del primo giro Papa ha già sei secondi di vantaggio sul secondo e imprime un ritmo alla gara impossibile per tutti gli altri. Rossetto tiene la seconda posizione mentre Davide Sciolfi passa Mangia che dopo poco subisce l'attacco di Fulgeri e Barbagli. A metà gara Papa è in testa su Rossetto, Fulgeri e Barbagli mentre Nicholas Angeli perde una ruota in salto sul panettone e cade in atterraggio per fortuna senza conseguenze fisiche. Papa gira intorno ai 2'10” e Fulgeri riesce a passare Sciolfi agguandando la terza posizione, con Barbagli quinto davanti a Mangia. In Gara 2 di nuovo Papa scatta velocissimo e ottiene l'holeshot che viene organizzato in Gara 2 per tutte le classi. Mangia è secondo ma questa volta tiene la posizione mentre Barbagli resta fermo, con il quad ammutolito, nella prima curva. Quando riparte è ottavo e comincia una rimonta forsennata e non facile perchè gli spazi per superare a Ottobiano non sono tantissimi. Sciolfi è terzo davanti a Rossetto e alle loro spalle arrivano Fulgeri, Delbono, e Angeli che cerca punti visto il ritiro nella prima manche. Poi Sciolfi riesce a passare Mangia e poco dopo tocca a Fulgeri sorpassare il romano e andare all'attacco di Sciolfi. Barbagli intanto è risalito in quinta posizione mentre davanti a lui indisturbati ci sono Papa primo, su Fulgeri, Sciolfi e Mangia. Al traguardo Papa è primo con 27” di vantaggio su Fulgeri che a sua volta ne ha 10 su Sciolfi tallonato da Mangia. La classifica di giornata premia Papa davanti a Fulgeri e Sciolfi che festeggia con il terzo gradino del podio il suo compleanno.
La Veteran parte subito dopo e sono 10 i piloti al via. Denis Rossetto parte fortissimo ma sulla prima curva si infila per primo Cristian Pinoli davanti a Silvano Grola che combatte fianco a fianco con Rossetto. Alessandro Fontanazzi mantiene il contatto ma alla prima parabolica finisce lungo e lo infilano in due, ma non durano a lungo in quella posizione perchè Fontanazzi recupera e li supera diventando terzo. Rossetto gli è davanti e quando sul panettone del traguardo Fontanazzi tenta il sorpasso in salto atterra male e cade, senza conseguenze fisiche. Tutto da rifare dunque, con Pinoli sempre solo al comando con 25” di vantaggio su Rossetto inseguito da Grola, Davide Gigli, Emilio Nelli e Fontanazzi che recupera lo svantaggio. Gli ultimi giri vivono sulla battaglia per il terzo posto fra Gigli e Grola, ma è il bergamasco che resta davanti e Nelli è bravo a infilare Gigli e portarsi in quarta posizione davanti a Gigli appunto e Claudio Arcangeli. Quando si parte per gara 2 Nelli purtroppo resta fermo per un problema al quad e abbandona, mentre Pinoli di nuovo scatta davanti a tutti tenendo testa al velocissimo Rossetto. Ancora nel primo giro si scatena una battaglia fra Fontanazzi, Rossetto e Grola ma la situazione alle spalle di Pinoli si attesta con Fontanazzi secondo e Rossetto terzo su Grola.  Di nuovo è battaglia fra Grola e Gigli ma a quest'ultimo, più sfortunato, si spegne il quad in un tornante e dice addio alla battaglia mentre Grola può proseguire indisturbato in terza posizione. Finisce così, con Pinoli primo con 21” su Fontanazzi che a sua volta ne ha poco meno di due su Rossetto. Grola è quarto davanti a Gigli che è riuscito a recuperare e Arcangeli. Sul podio di fine giornata salgono Pinoli, con Rossetto secondo e Grola terzo.
La JF250 con quattro piloti al via viene accorpata al Trofeo Centro Nord e quando scattano dal cancelletto – in treici - Fabio Giaretta (trofeo) è primo su Carlo Rigoletto e Matteo Taboni, alla sua prima prova di campionato quad cross. Grigore Vieru è il primo per la JF 250, davanti a Galizzi e i due mettono in scena una battaglia fantastica. Quando manca un solo minuto, più due giri, al termine, Giaretta rallenta e si lascia sfilare con Taboni che prende il coraggio a quattro mani e passa anche Rigoletto portandosi in testa. Giaretta è terzo dietro Rigoletto e Galizzi si libera di Vieru portandosi in prima posizione di classe. Al traguardo arrivano così e quando si riparte per Gara 2 di nuovo ci si gioca il tutto per tutto. Taboni vorrebbe tentare il bis, ma al cancelletto di nuovo scatta bene Giaretta su Gregorio Ciceri e i due si alterano al comando fino alla fine del primo giro quando Giaretta si sistema davanti a tutti. Galizzi scatta bene e precede Vieru mentre Beatrice Grola, figlia di Silvano, alla sua prima gara di cross, per il Trofeo, è ottava. Taboni attacca dalla terza posizione, dietro Giaretta e Ciceri ma in un contatto si gira e danneggia una ruota per cui viene fermato. La bagarre coinvolge tutti gli altri e quando siamo più o meno a metà gara Gregorio supera Giaretta e se ne va indisturbato verso la vittoria. Galizzi è secondo, ma primo per la Jf, e alle sue spalle ci sono Giaretta, Renzo Cortese, Vieru, Lorenzo Redaelli, e Rigoletto che era rimasto incastrato nelle retrovie alla partenza. Gara 2 finisce così e Ciceri vince davanti a Giaretta e Cortese per il Trofeo mentre Galizzi precede Vieru e Samuele Fiora. La classifica della giornata vede Giaretta primo su Ciceri e Rigoletto, mentre Galizzi ottiene punteggio pieno, 50 punti, su Vieru e Fiora.
E' il momento dei sidecar che, purtroppo, a Ottobiano sono solo dieci e quando, dopo le qualifiche, si parte per Gara 1 al via non si presentano Basili Basili. Dal cancelletto partono fortissimo Costa Ravera e Pozzi Ceresa ma sono i leader del campionato i più forti e alla prima curva infilano per primi cominciando un dominio schiacciante su tutti gli altri. Pozzi Ceresa si battono con Costa Pedroni per il secondo posto. Al cancelletto intanto sono rimasti fermi Gamba Beraldo che da quel momento danno il via ad una rimonta quasi impossibile. A metà gara, ferma restando la supremazia di Costa Ravera, in seconda posizione ci sono Pozzi Ceresa inseguiti da Bernardini Bernardini mentre Costa Pedroni sono quarti ma subiscono gli attacchi di Gamba Beraldo che a metà gara sono già risaliti in quinta posizione. Al traguardo Costa Ravera hanno 28” secondi di vantaggio su Pozzi Ceresa che nelle ultime tornate avevano accelerato per scrollarsi di dosso i pericolosi Bernardini Bernardini. Quando si riparte per Gara 2 al cancelletto sono solo 8 perchè Costa Pedroni non ci sono. Di nuovo scattano per primi Costa Ravera e nei primi giri Pozzi Ceresa tengono il loro passo, ma poi calano il ritmo restando secondi davanti a Bernardini Bernardini, Gamba Beraldo e l'equipaggio misto, Mattoni Corsini. Le posizioni si congelano e così si arriva al traguardo e a fine giornata di nuovo, Costa Ravera colgono il terzo successo pieno su Pozzi Ceresa e Bernardini Bernardini.
La classe top, Elite Internazionale, come sempre ha il compito di chiudere le manches e i piloti in pista stavolta sono dieci. Al via Andrea Cesari – campione italiano Supermare Cross 2015 - accelera ma il quad si impenna e gli fa perdere terreno mentre il portoghese, Joao Vale è più concreto e si piazza davanti a tutti, seguito da Nicola Montalbini e Simone Mastronardi che passano Cesari in un tornante. Ma Andrea Cesari ha deciso che questo deve essere il suo week end e ancor prima della fine del primo giro è secondo dietro al portoghese. Poi nel secondo giro tutto si trasforma: Cesari passa in testa e Mastronardi è secondo su Vale, mentre Montalbini rompe il cambio, e si ferma, e Nicola Ciceri si sistema davanti a Mario Cinotti. A metà gara Mastronardi commette un errore, forse una marcia, all'uscita da un tornante, e Vale è lesto ad approfittarne: evita il tamponamento, scarta e si porta in seconda posizione. Cesari ha già 10” di vantaggio e Vale rinuncia alla battaglia restando secondo davanti a Mastronardi e Ciceri. Finisce così e quando si riparte per l'ultima manche della giornata al cancelletto mancano tre piloti: oltre a Montalbini non ripartono Sergio Gilli e lo sloveno, Tomaz Jernejsek.
Al cancelletto è di nuovo testa a testa fra Vale e Cesari e se il portoghese si toglie la soddisfazione di vincere l'holeshot Andrea decide che quella sarà l'unica gioia che gli consentirà in Gara 2. Lo supera a metà del primo giro e se ne va, indisturbato, volando basso sulla sabbia che è uno dei suoi terreni preferiti. Mastronardi è terzo davanti a Nicola Ciceri e Cinotti, con Nicolò Ruggeri sesto davanti allo spagnolo, Dani Vila. Cesari gira come un orologio svizzero, sempre sui 2'03” e quando mancano circa 5 minuti al termine può contare su un vantaggio di 17” su Vale: cominciano i doppiaggi e Cesari arriva a passare addirittura Ciceri che in quel momento è quarto. Grande festa per il trionfo, il primo assoluto per l'italiano quest'anno, al traguardo e sul podio alle sue spalle salgono Joao Vale e Simone Mastronardi.
Prossimo appuntamento ora, a Cingoli, nelle Marche, il 21 giugno.