link.png Italian Baja 2015 pronti a cominciare


Baja 2014, pordenoneDomani mattina, 26 giugno, dalle 7,30 inizieranno le operazioni preliminari della 22. edizione dell'Italian Baja, gara valida quest'anno per la World Baja Cup FIM, il Baja European Championship FIME, e il neo nato campionato italiano Baja Cross Country FMI. Tre importanti validità per questa prova che ha richiamato a Pordenone ben 58 piloti fra moto, quad e UTV e fra questi il campione uscente, 2014 di questa competizione, Vanni Cominotto, su Husqvarna.

La gara si aprirà in realtà oggi pomeriggio, giovedì 25 giugno, ma solo per le auto visto che già da oggi i commissari tecnici e sportivi della FIA saranno al lavoro con gli equipaggi delle 4 ruote. Da domani mattina si aggiungeranno in verifica anche le due ruote, a cominciare appunto dalle 7,30 e fino alle 12,30. A seguire i piloti si ritroveranno tutti al briefing che è il primo atto ufficiale che sancisce, facendoli appunto incontrare tutti insieme, il vero via della gara che quest'anno raggiunge l'importante traguardo dei 22 anni grazie all'impegno decennale di Mauro Tavella e di tutto il suo staff.

La gara entrerà nel vivo nel pomeriggio di domani, venerdì, con il prologo, una prova speciale, denominata super speciale Memorial 'Caco' Azzaretti che si svolgerà nei pressi di Spilimbergo dove i piloti arriveranno in convoglio. Il programma della giornata parla di una partenza dalla Fiera di Pordenone, punto focale di tutto il lungo week end di gare, alle ore 15,10 in direzione di Spilimbergo, per la precisione Piazza Garibaldi che ospiterà il palco di partenza della manifestazione. Da lì uno dopo l'altro i piloti alle 15,55 si sposteranno sul prologo per questa speciale da 11,8 chilometri che si concluderà per tutti intorno alle 18.

Sabato mattina alle 9,55 i piloti moto lasceranno nuovamente la Fiera per portarsi sulla prima delle due speciali in programma.: si tratta dello stesso settore selettivo da 101 chilometri che affronteranno per ben due volte nel corso della giornata alternandosi con le auto e i camion. Il giorno dopo, domenica, stesso programma, con partenza anticipata alle 7,45 e sempre due speciali da 101 chilometri, ma questa volta da disputarsi in senso contrario rispetto al giorno precedente. Il podio delle 18,30 completerà la competizione italiana assegnando i primi punti per i due appuntamenti internazionali. In tutto i piloti percorreranno nel week end 456 chilometri.

I 48 partenti dell'Italian Baja, provenienti da tutta Europa si distinguono fra chi partecipa al campionato italiano, appena nato, e chi all'Europeo o al Mondiale. Fra i nomi dei piloti spicca quello di Nicola Dutto che ritorna a correre in moto all'Italian Baja, la gara dove, nel 2010, ebbe quell'incidente che da allora lo costringe in carrozzina. Il pilota di Cuneo aveva già fatto da apripista a Pordenone con un UTV ma ora ha deciso, dopo diverse esperienze alle Baja in Spagna e in Mexico, di correre in moto, una speciale Ktm Exc 450 allestita per lui: accanto al piemontese lo spagnolo Julian Villarubia che sarà il suo uomo ombra, pronto ad aiutarlo in caso di caduta sul percorso di gara. Oltre a Cominotto e Dutto di cui abbiamo già parlato, al via ci sono Alessandro Ruoso, Alex Zanotti, Federico Zucher, e il francese Adrien Marè, solo per citarne alcuni. Fra i quad iscritti invece va registrato un vero e proprio esordio: per la prima volta infatti, il dakariano Franco Picco fa il suo debutto in sella ad un quad, un Can Am Renegade 800, e come ha annunciato il vicentino potrebbe trattarsi dell'avvio di una nuova carriera. A 60 anni Franco ha deciso infatti, di trovare nuovi stimoli e quindi eccolo sul quad, per vedere come se la cava alla guida di questo mezzo, per decidere poi se sia il caso di partecipare alla prossima Dakar 2016, in moto oppure in quad.

Fra gli UTV al via ci sono Gianmarco Fossà, Graziano Scandola, Giuliano Gullo, Stefano Cavaciutti solo per citarne alcuni.