link.png Aldo Lami primo nel Mondiale Bajas con il suo Can Am 4x4


DSC_0034.JPGSi stanno spegnendo or ora gli echi dei festeggiamenti per il titolo conquistato da un italiano, Amerigo Ventura, nella Coppa del Mondo FIM Bajas, che già ci si prepara ad un'altra festa. Quella per Aldo Lami che ha vinto il titolo 4 ruote motrici, Bajas FIM.

15 settembre 2016 – Amerigo Ventura, 24 anni piemontese, ha vinto il titolo mondiale conquistando la vittoria con un Yamaha 2 ruote motrici, ma c'è chi ha corso la stagione con un 4 ruote motrici, arrivando dietro ai colleghi più veloci, ma confermandosi però il più veloce della categoria.
Si chiama Aldo Lami e in sella al suo Can Am ha disputato tre delle 4 prove iridate - Italia, Spagna e Ungheria - vincendo il titolo per il Gruppo H, 4x4.
L'avventura del pilota del team MGM è iniziata a Pordenone, a fine giugno: molti i quad iscritti alla prova di Mondiale – a parte si correva anche l'italiano e l'europeo - e fra loro anche Lami, sempre con il suo Can Am, deciso a dare battaglia nella categoria dei 4x4, definita dal regolamento, Gruppo H, laddove il Gruppo G era il due ruote motrici.
Nel Mondiale Lami  è riuscito a concludere sul podio, alle spalle di due giovani velocissimi, Amerigo Ventura appunto su Yamaha 450 e Oriol Vidal, spagnolo, anche lui su Yamaha 450. Lami con il suo Can Am Renegade 800 cc ha chiuso terzo su cinque quad presenti e in questo modo ha guadagnato i suoi primi punti nella classifica iridata, vincendo il Gruppo 4 ruote motrici.
A fine luglio poi Lami ha deciso di proseguire la strada del Mondiale ed è andato a Teruel, nel sud della Spagna, per correre la Baja d'Aragon, una delle gare più famose del panorama mondiale delle Bajas. In questo caso i quad in gara erano ben 10 e la battaglia è stata davvero di altissimo livello. Purtroppo un problema tecnico ha creato un ritardo a Lami che ha dovuto affrontare il 70 per cento della gara con una sola trazione, ritrovandosi di fatto a guidare il suo Can Am con due sole ruote motrici. Una fatica non indifferente vista anche la mole del mezzo, però nonostante questo il pilota di Magenta (Mi) è riuscito a portare il mezzo al traguardo. Ha chiuso in nona posizione assoluta, primo però dei 4 ruote motrici.
La terza prova, nel week end di ferragosto portava tutti i piloti della carovana del Baja in Ungheria, a Veszprem, ed anche in questo caso fra tutti i partenti Aldo Lami era l'unico con il 4 ruote motrici.
Al via, nel prologo, il tempo migliore andava proprio al milanese, che batteva tutti gli altri quad confermandosi il più veloce. E lo stesso accadeva nella prima speciale del sabato dove Lami usciva con un ottimo tempo. Poi, purtroppo, nella seconda ps della giornata una brutta caduta in una buca, in un tratto particolarmente veloce costringeva Lami a rallentare. Arrivava in assistenza con il manubrio storto, dopo una violenta botta, ma soprattutto con qualche contusione ed abrasione sulla schiena e il bacino. Lami decideva di ritirarsi e rientrava al bivacco di Veszprem con l'aiuto della sua assistenza. I dolori estesi in buona parte del corpo lo convincevano a ritirarsi e in questo modo, uscendo dalla classifica rientrava con zero punti dalla trasferta magiara.
L'ultima prova del Portogallo a settembre veniva cancellata dal programma di Aldo Lami che oggi, dopo il successo nel Gruppo H, sta già pensando al 2017 e all'intera stagione Bajas.